name: definizioni-interventi-edilizi-dpr380
description: "Supporto documentale alla qualificazione dell'intervento edilizio secondo le definizioni dell'art. 3 del D.P.R. 380/2001 (Testo unico edilizia). Aiuta a inquadrare un intervento in una delle categorie: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione e ristrutturazione urbanistica, con la prevalenza delle definizioni sugli strumenti urbanistici. Use when a designer, technician or applicant must classify a building intervention into the DPR 380 categories before choosing the title or filing; it is a documentary aid, does not select the building title (CILA/SCIA/permit), does not draft the application and does not replace the designer or the Municipality."
license: MIT
area: edilizia-urbanistica-catasto
title: "Definizioni degli interventi edilizi - DPR 380/2001 art. 3"
summary: "Qualificazione dell'intervento edilizio (art. 3 DPR 380/2001): manutenzione ordinaria (a) e straordinaria (b), restauro e risanamento conservativo (c), ristrutturazione edilizia (d, anche demo-ricostruzione), nuova costruzione (e, casi e.1-e.7) e ristrutturazione urbanistica (f)."
normative_refs:
- "D.P.R. 6/6/2001 n. 380 - art. 3 (definizioni degli interventi edilizi, lett. a-f)"
- "D.P.R. 6/6/2001 n. 380 - art. 3 c. 2 (prevalenza delle definizioni sugli strumenti urbanistici)"
version: 0.1.0-alpha
status: alpha
tags:
- dpr-380-2001
- testo-unico-edilizia
- interventi-edilizi
- ristrutturazione
- manutenzione-straordinaria
- nuova-costruzione
Definizioni degli interventi edilizi - DPR 380/2001 art. 3
Quando usare questa skill
Usala quando devi qualificare un intervento edilizio in una delle categorie
definite dall'art. 3 del D.P.R. 380/2001 (Testo unico edilizia), prima di
scegliere il titolo o presentare la pratica:
- manutenzione ordinaria (lett. a): riparazione, rinnovamento e sostituzione
delle finiture e opere per mantenere in efficienza gli impianti tecnologici
esistenti;
- manutenzione straordinaria (lett. b): opere e modifiche anche strutturali,
servizi igienico-sanitari e tecnologici, frazionamento/accorpamento di unita'
immobiliari, senza alterare la volumetria complessiva e mantenendo
l'originaria destinazione d'uso; modifiche ai prospetti per agibilita'/
accesso a certe condizioni;
- restauro e risanamento conservativo (lett. c): conservazione dell'organismo
edilizio nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali;
- ristrutturazione edilizia (lett. d): trasformazione, incluse demolizione e
ricostruzione con diversi sagoma/prospetti/sedime (salvo vincoli ex D.Lgs.
42/2004 e zone A, dove servono stessi sagoma/sedime e nessun incremento di
volume); ripristino di edifici crollati/demoliti se ne e' accertabile la
preesistente consistenza;
- nuova costruzione (lett. e): trasformazione del territorio non riconducibile
alle altre categorie, con i sottocasi e.1-e.7 (manufatti fuori terra/interrati o
ampliamenti fuori sagoma; urbanizzazioni; infrastrutture/impianti; torri e
tralicci; manufatti leggeri/roulotte/case mobili stabili; pertinenze oltre
il 20% del volume o qualificate dagli strumenti urbanistici; depositi/impianti
produttivi all'aperto);
- ristrutturazione urbanistica (lett. f): sostituzione del tessuto
urbanistico-edilizio esistente con altro diverso.
Le definizioni prevalgono sulle disposizioni degli strumenti urbanistici generali
e dei regolamenti edilizi (c. 2).
Non e' una skill che sceglie il titolo o redige la pratica: qualifica la categoria
dell'intervento; la scelta del titolo (CILA/SCIA/PdC) e l'istruttoria restano ad altre
skill / al Comune.
Cosa NON fa (limiti)
- Non sceglie il titolo edilizio (edilizia libera / CILA / SCIA / SCIA alternativa
/ permesso di costruire): rinvio a
modulistica-edilizia-unificata; per il regime
del permesso vedi permesso-costruire-dpr380.
- Non redige la pratica, gli elaborati o l'asseverazione.
- Non applica le tolleranze/sanatorie del Salva Casa ne' valuta lo stato
legittimo (art. 9-bis): fornisce solo le definizioni dell'art. 3.
- Non tratta il mutamento di destinazione d'uso (art. 23-ter) ne' i vincoli
paesaggistici/culturali (D.Lgs. 42/2004): sono citati come rinvio.
Sotto-attivita'
| Task | Descrizione |
|---|
qualifica-intervento | Colloca un intervento in una categoria dell'art. 3 (a-f) applicando i criteri distintivi (volumetria, destinazione d'uso, elementi tipologici, sagoma/sedime, vincoli) |
distingui-nuova-costruzione | Verifica se un intervento ricade nella nuova costruzione (lett. e) applicando i sottocasi e.1-e.7 (manufatti, pertinenze oltre il 20%, manufatti leggeri, ecc.) |
Riferimenti normativi
- D.P.R. 6/6/2001 n. 380 (Testo unico edilizia) - art. 3 (Definizioni degli
interventi edilizi, lett. a-f; c. 2 prevalenza sugli strumenti urbanistici).
Dettaglio in references/sources.yaml,
references/fonti/dpr-380-2001-art-3.md,
references/estratti/definizioni-interventi-checklist.md.
Avvertenza
Skill di supporto documentale: la qualificazione definitiva dell'intervento, la
scelta del titolo, l'applicazione del Salva Casa e ogni determinazione sul caso
concreto restano in capo al progettista e al Comune, con le leggi regionali
applicabili. Non sostituisce il progettista ne' il Comune, ne' la lettura dell'art.
3 del D.P.R. 380/2001.